In molti impianti di ventilazione e trattamento aria industriali, la distribuzione non uniforme dell’aria e la prima causa di inefficienza: zone con troppa portata, zone con ricambio insufficiente, correnti d’aria fastidiose sulle postazioni di lavoro e perdite di carico non previste in fase di progetto. Il plenum di immissione aria risolve questi problemi alla radice, uniformando la distribuzione del flusso prima che raggiunga le bocchette o le diffusori. Il plenum di immissione aria AIRMEC e disponibile in lamiera zincata con diverse sezioni di ingresso e uscita, configurabile per impianti di ventilazione industriale, aspirazione distribuita e trattamento aria.
In questa guida tecnica spieghiamo cos’e un plenum di immissione aria, come funziona fisicamente, quali tipi esistono, come si dimensiona correttamente e in quali applicazioni il suo uso fa la differenza tra un impianto efficiente e uno problematico.
Che cos'e un plenum di immissione aria?
Un plenum di immissione aria e una camera di distribuzione a bassa velocita interposta tra la condotta principale di un impianto HVAC e i punti di immissione dell’aria nei locali. La funzione principale e la riduzione della velocita del flusso d’aria e la equalizzazione della pressione statica all’interno della camera, in modo che tutti i punti di uscita ricevano la stessa portata indipendentemente dalla loro posizione rispetto all’ingresso.
Fisicamente si tratta di una scatola o camera di sezione maggiore rispetto alla condotta che la alimenta. L’aumento di sezione provoca la riduzione della velocita dell’aria secondo il principio di conservazione della massa: se la sezione aumenta, la velocita diminuisce proporzionalmente. Una velocita bassa e omogenea all’interno della camera garantisce che la pressione statica sia praticamente uguale in tutti i punti della camera, permettendo a ogni bocchetta collegata di ricevere la portata prevista in fase di progetto.
La ventilazione industriale e trattamento aria AIRMEC include plenum di immissione aria per tutti i tipi di impianto, dai semplici sistemi monozona per capannoni industriali ai sistemi multizona per edifici commerciali con requisiti di comfort elevati.
Come funziona il plenum di immissione aria: il principio fisico
Il principio fisico e la conversione dell’energia cinetica dell’aria in energia di pressione statica, secondo il teorema di Bernoulli applicato ai fluidi compressibili a bassa velocita.
Nella condotta di alimentazione, l’aria scorre ad alta velocita: tipicamente 4-8 m/s nelle condotte principali di distribuzione. Quando entra nel plenum, la sezione aumenta bruscamente di un fattore 3-10 rispetto alla condotta. Questo provoca:
- Riduzione immediata della velocita: da 4-8 m/s in condotta a 0,5-1,5 m/s all’interno del plenum
- Recupero di pressione statica: l’energia cinetica si trasforma in pressione statica disponibile per alimentare le bocchette
- Equalizzazione della pressione: la bassa velocita interna garantisce che la differenza di pressione tra il punto di ingresso e il punto piu lontano del plenum sia trascurabile
- Distribuzione uniforme: ogni bocchetta collegata al plenum riceve la stessa pressione disponibile e quindi la stessa portata se le bocchette sono identiche
Questo effetto e impossibile da ottenere con una semplice condotta ramificata, dove la pressione cala progressivamente dalla prima alla ultima derivazione a causa delle perdite di carico continue lungo il percorso.
Tipi di plenum di immissione aria: quale scegliere
Esistono diversi tipi di plenum in funzione dell’applicazione e dei requisiti specifici dell’impianto:
Tipo di plenum | Funzione | Pressione | Applicazione tipica |
Plenum di immissione | Distribuisce aria in ingresso uniformemente | Positiva (sovrapressione) | Reparti produttivi, sale bianche, HVAC |
Plenum di estrazione | Raccoglie aria in uscita da piu punti | Negativa (depressione) | Aspirazione distribuita, clean room |
Plenum di equalizzazione | Riduce la turbolenza del flusso d’aria | Neutra | Condotte con variazioni di sezione |
Plenum filtrante | Integra filtri G4-F7 nella camera di distribuzione | Positiva | Centrali di trattamento aria, UTA |
Plenum fonoassorbente | Riduce il rumore di propagazione nelle condotte | Positiva o negativa | Uffici, ospedali, ambienti silenziosi |
Plenum di immissione per reparti industriali
Nei capannoni industriali e nei reparti produttivi, il plenum viene utilizzato per alimentare uniformemente le bocchette di mandata del sistema di ventilazione generale. La sfida specifica in questi ambienti e la grande distanza tra il punto di alimentazione e le bocchette piu lontane: senza plenum, le bocchette vicine alla macchina ricevono una portata molto superiore a quelle lontane, creando squilibri termici e igrometrici che riducono il comfort dei lavoratori e l’efficienza della ventilazione.
Plenum filtrante per unita di trattamento aria
Nelle unita di trattamento aria (UTA), il plenum di immissione aria viene spesso integrato con uno stadio filtrante G4 o F7 che trattiene il particolato prima della distribuzione ai locali. Questo tipo di plenum filtrante combina la funzione di equalizzazione della pressione con quella di filtrazione dell’aria immessa, riducendo il numero di componenti nell’impianto. I sistemi di filtrazione e aspirazione polveri AIRMEC includono plenum filtranti per UTA con portate da 1.000 a oltre 50.000 m³/h.
Come dimensionare correttamente un plenum di immissione aria
Il dimensionamento del plenum e un calcolo ingegneristico che richiede la conoscenza di tre parametri fondamentali:
Velocita massima interna al plenum
La velocita interna al plenum non deve superare 1,5 m/s per garantire la corretta equalizzazione della pressione. Velocita superiori riducono l’effetto di distribuzione uniforme e possono creare correnti preferenziali verso le bocchette piu vicine all’ingresso. La sezione interna del plenum si calcola dividendo la portata totale dell’impianto per la velocita massima desiderata:
- Sezione plenum (m²) = Portata totale (m³/s) / Velocita massima interna (m/s)
- Esempio: portata 5.000 m³/h = 1,39 m³/s; velocita max 1,0 m/s; sezione plenum = 1,39 m²
- Per un plenum rettangolare con altezza 400 mm, la larghezza risultante e: 1,39 / 0,4 = 3,47 m
Lunghezza del plenum e posizione delle bocchette
La lunghezza del plenum dipende dal numero e dalla distribuzione delle bocchette di mandata. La regola generale e che le bocchette devono essere distribuite il piu uniformemente possibile lungo il plenum, con una distanza reciproca non superiore a 2-3 volte la dimensione della bocchetta. Plenum molto lunghi con poche bocchette concentrate in un’area possono ancora presentare variazioni di pressione significative nonostante la bassa velocita interna.
Spessore delle pareti e coibentazione
Il plenum di immissione aria deve essere coibentato quando la temperatura dell’aria all’interno e significativamente diversa dalla temperatura ambiente circostante (impianti di climatizzazione, impianti con aria calda o fredda). La coibentazione previene la formazione di condensa sulla superficie interna del plenum, che potrebbe degradare le pareti e contaminare l’aria distribuita. Secondo le linee guida del CTI, Comitato Termotecnico Italiano, lo spessore minimo dell’isolante per i plenum di immissione aria in impianti di climatizzazione e di 20-30 mm di lana di roccia o poliuretano con barriera vapore interna.
Installazione del plenum di immissione aria: errori comuni da evitare
Anche un plenum correttamente dimensionato puo non funzionare se installato in modo errato. Gli errori piu comuni nelle installazioni industriali sono:
- Ingresso troppo diretto: l’aria entra nel plenum con alta velocita direttamente in direzione delle bocchette piu vicine. La soluzione e un deflettore o una griglia di distribuzione all’ingresso che spezzi il getto diretto
- Sezione troppo piccola: velocita interne elevate che non equalizzano la pressione. Il risultato sono bocchette con portate molto diverse tra loro
- Assenza di coibentazione: condensa interna che corrode le pareti e contamina l’aria. Obbligatoria quando il delta di temperatura tra aria interna e ambiente supera i 5-7 gradi
- Connessioni rigide senza giunto antivibrante: il plenum trasmette le vibrazioni del ventilatore alle condotte e alle strutture. Sempre necessario un giunto antivibrante tra ventilatore e plenum
• Tenuta insufficiente: fughe d’aria nei giunti riducono la portata disponibile e creano squilibri. Sigillatura con mastice o nastro certificato su tutte le giunzioni
Plenum di immissione aria e normativa: cosa prevede la legge
La normativa italiana per gli impianti di trattamento aria che includono plenum di immissione non e specifica per questo componente, ma si inserisce nel quadro normativo generale per gli impianti HVAC:
- UNI EN 1507: standard europeo per le condotte in lamiera zincata e i plenum, che definisce le classi di tenuta (A, B, C, D) e i metodi di prova della perdita d’aria
- UNI EN 12237: per le condotte circolari e gli elementi di connessione inclusi i plenum cilindrici
- D.Lgs 81/2008, Allegato IV: obbligo di ventilazione adeguata degli ambienti di lavoro, che implica la corretta distribuzione dell’aria tramite plenum quando richiesto dall’impianto
- Regolamento UE 1253/2014: limiti di efficienza energetica per i sistemi di ventilazione, che rendono il dimensionamento ottimale del plenum un requisito indiretto per la conformita energetica
Conclusione
Il plenum di immissione aria e un componente apparentemente semplice ma determinante per la qualita di un impianto di ventilazione. Senza di esso, anche un impianto correttamente dimensionato in portata totale distribuisce l’aria in modo non uniforme, creando squilibri che si manifestano come zone scomode, consumi energetici elevati e reclami da parte degli occupanti.
AIRMEC progetta e fornisce plenum di immissione aria su misura per qualsiasi configurazione impiantistica, in lamiera zincata con ogni classe di tenuta e con o senza coibentazione. Scopri il plenum di immissione aria AIRMEC nello shop o contattaci per il dimensionamento tecnico gratuito.
Domande frequenti: plenum di immissione aria
Qual e la differenza tra un plenum di immissione e una camera di raccordo?
Una camera di raccordo o un collettore distribuisce l’aria ma non garantisce la equalizzazione della pressione tra le uscite. Il plenum di immissione aria e specificamente dimensionato per avere una velocita interna molto bassa (inferiore a 1,5 m/s) che annulla le differenze di pressione tra le bocchette. Una camera di raccordo standard puo avere velocita interne di 3-5 m/s che creano differenze di pressione significative tra le uscite vicine e quelle lontane. Il plenum correttamente dimensionato e l’unico componente che garantisce la distribuzione uniforme dell’aria.
Il plenum di immissione aria deve essere sempre coibentato?
Dipende dalla temperatura dell’aria in transito e dalla temperatura ambiente circostante. Se l’aria immessa ha temperatura significativamente diversa dall’ambiente (aria condizionata in estate, aria calda in inverno), la coibentazione e obbligatoria per prevenire la condensazione sulla parete interna del plenum. La regola pratica e: coibentare se il delta di temperatura tra aria interna al plenum e aria ambiente e superiore a 5-7 gradi Celsius. In assenza di differenza termica significativa, come in impianti di ventilazione a temperatura ambiente, la coibentazione non e necessaria.
Come si verifica che un plenum di immissione aria stia funzionando correttamente?
La verifica si esegue misurando la portata d’aria in uscita da ciascuna bocchetta con un anemometro a filo caldo o con un misuratore di portata a cappuccio. Le portate di tutte le bocchette collegate al plenum devono essere entro il 10-15% del valore teorico previsto in progetto. Uno squilibrio superiore indica un problema nel dimensionamento del plenum, nelle connessioni alle bocchette o nella presenza di fughe d’aria. La verifica va eseguita con l’impianto in regime stazionario e con tutte le bocchette aperte.
Il plenum di immissione puo essere usato anche per l'estrazione?
Tecnicamente si, ma con configurazione diversa: in questo caso si chiama plenum di ripresa o di estrazione e lavora in depressione invece che in sovrapressione. Il principio fisico e lo stesso ma invertito: le bocchette di ripresa confluiscono nel plenum che raccoglie l’aria e la convoglia verso il ventilatore di estrazione. Il dimensionamento segue gli stessi criteri della velocita massima interna (inferiore a 1,5 m/s) e le stesse regole per la distribuzione delle bocchette.
Quale classe di tenuta deve avere un plenum di immissione aria?
La classe di tenuta dipende dalla posizione del plenum nell’impianto e dalla pressione operativa. Secondo la norma UNI EN 1507, i plenum possono essere classificati in classe A (perdite fino al 6% della portata), B (3%), C (1%) e D (0,1%). Per impianti industriali standard e sufficiente la classe B. Per sale bianche, ambienti ospedalieri o impianti con aria trattata ad alta qualita e richiesta la classe C o D. AIRMEC fornisce plenum con classe di tenuta specificata e certificata, con rapporto di prova disponibile per la documentazione dell’impianto.